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Si è spento l'imprenditore Antonio Mangia, patron di Sciaccamare

Era proprietario di quattro alberghi nella città delle terme e di numerose strutture in diverse regioni del Paese

Si è spento questa mattina, a Milano, Antonio Mangia, 78 anni, imprenditore del settore turistico che per anni ha investito a Sciacca e tra i grandi "capitani d'azienda" del comparto in Italia. Mangia era ricoverato per problemi di cuore avveritti al ritorno dalle ferie.

Nato a Geraci Siculo, aveva fondato la società Aeroviaggi che deteneva decine di strutture ricettive in tutta Italia, con quattro alberghi a Sciacca. "Un imprenditore illuminato al quale la città deve dire grazie”, è il commento di commiato del sindaco Francesca Valenti. 

“Ho appreso la notizia con grande dispiacere - ha continuato - Antonio Mangia è stato un imprenditore concreto, dinamico, determinato, con le idee chiare, che ha portato a Sciacca e in tanti altri luoghi dove ha investito, serietà, ricchezza, sviluppo e lavoro. Con lui, il turismo a Sciacca ha fatto un salto di qualità, avendo avuto la straordinaria capacità di attrarre un nuovo flusso turistico che con gli anni si è incrementato ed è diventato continuo: una certezza. È con sincera gratitudine che lo ricordo”. 

Le reazioni

Il deputato Margherita La Rocca Ruvolo: "Come deputata regionale eletta in questo territorio partecipo al cordoglio dei familiari dell’imprenditore Antonio Mangia. Un imprenditore a cui il nostro territorio deve molto per i suoi investimenti nel settore turistico a Sciacca dove, nell’ambito della liquidazione della Sitas, ha rilevato i quattro alberghi del complesso di Sciaccamare che si trovavano in stato di abbandono e li ha portati a grande splendore creando nuovi posti di lavoro e incrementando notevolmente la capacità ricettiva della città che oggi vanta, anche grazie a lui, importanti flussi turistici”. Così la presidente della commissione Salute dell’Ars, Margherita La Rocca Ruvolo, esprime le sue condoglianze ai familiari di Antonio Mangia, presidente della Aeroviaggi e primo tour operator per posti letto tra Sicilia e Sardegna, morto la notte scorsa a Milano".

Il sindaco di Ribera Carmelo Pace. “Ci uniamo sommessamente e sentitamente a tutte le voci di cordoglio pervenute in queste ore per la dipartita del Cavaliere Antonio Mangia, patron di Aeroviaggi e manager del complesso alberghiero di Sciaccamare, imprenditore pragmatico e lucido, figura di spicco per tutto il nostro territorio dal cui esempio dobbiamo continuare ad imparare. L’imprenditore di Geraci Siculo – prosegue Pace - con l’acquisto dei quattro alberghi del
complesso di Sciaccamare, che con lui ha vissuto un’epoca d’oro, ha infatti saputo valorizzare un territorio in parte da scoprire, contribuendo all’occupazione di risorse umane, alla promozione di Sciacca e di Ribera in Italia ed all’estero e, soprattutto, allo sviluppo di una cultura del turismo che da lui ha appreso molto e che resterà insegnamento di valore da cui continuare a trarre spunto nella visione del futuro turistico della nostra terra".

Il commissario Lega Salvini Premier Sciacca, Giuseppe Segreto: "Cordoglio per la scomparsa dell’imprenditore, manager di Aeroviaggi e degli alberghi di Sciaccamare, viene espresso sentitamente da Giuseppe Segreto, presidente della Sezione di Sciacca della Lega, a nome di tutto il direttivo e dei suoi militanti, che hanno appreso stamattina la triste notizia.  Antonio Mangia – evidenzia Segreto - è stato un promotore di sviluppo, di occupazione e di cultura dell’imprenditorialità in uno dei settori strategici per lo sviluppo di Sciacca e del suo hinterland. Il suo contributo ed il suo esempio di costanza e metodo restino da guida per le future strategie turistiche del nostro territorio. Alla famiglia giungano le più sentite condoglianze da parte della Sezione Lega di Sciacca tutta".

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