Ultimo aggiornamento: Giovedì 2 Set. 2010 | 20:19
Cronaca | Sciacca | 30 Nov 2009 | 13:10

Brunetto sui parrucchieri abusuvi: "Intensificheremo i controlli"

agrigentonotizie - cronaca sicilia agrigento politica cultura regione
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Il vice sindaco e assessore alle Politiche del commercio e dell’artigianato di Sciacca, Carmelo Brunetto, ha incontrato questa mattina, presso la sede dell'amministrazione comunale, una delegazione dell’Associazione acconciatori saccensi guidata dal presidente Eva Lettieri. Presente all’incontro anche il comandante della polizia municipale Francesco Calia. Nel corso della riunione, si è discusso sul fenomeno dell’abusivismo e della necessità di tutelare non solo la categoria dei parrucchieri “regolari” ma anche la salute e la sicurezza pubblica.

“E’ emersa – ha dichiarato il vice sindaco Carmelo Brunetto - la necessità di intensificare e rendere più incisivi i controlli. La categoria ha lanciato un grido d’allarme. Sarebbero 200, secondo le stime, i parrucchieri abusivi che girano per le case dei saccensi. Parrucchieri abusivi, mestieranti senza licenza che esercitano la professione danneggiando un’intera categoria di professionisti e mettendo a rischio la salute dei cittadini. A fronte di un numero così alto di abusivi, sono invece 49 gli acconciatori abilitati a svolgere quest’attività, regolarmente iscritti, che pagano le tasse, che rispettano le regole, che seguono le norme igienico-sanitarie garantendo prodotti testati e sicuri. L’aspetto igienico è un aspetto non da trascurare. L’Associazione degli acconciatori saccensi - ha continuato l'assessore - mette in allarme gli ignari clienti dei parrucchieri abusivi a domicilio. Pensando di risparmiare qualche euro, i cittadini mettono a repentaglio la propria salute. Non essendo controllati, non essendo sottoposti a verifiche, i parrucchieri abusivi a domicilio potrebbero usare prodotti non testati ed anche strumentazione igienicamente non conforme, con grave pericolo per la salute di chi si serve dei loro servizi perché esposta a trasmissioni di infezioni. Come amministrazione comunale - ha concluso - faremo quanto è nelle nostre possibilità per combattere questo fenomeno intensificando i controlli”.