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Rapine a Fontana Calda, Caracappa: "Fra due mesi la videosorveglianza"

Al Comune non è, però, arrivato il finanziamento dal ministero dell’Interno per la collocazione di 42 telecamere con una spesa di 350 mila euro

Un tratto di contrada Fontana Calda a Sciacca

"Tra due mesi ci sarà la videosorveglianza in località Fontana Calda-Locogrande. Sarà un passo in avanti, ma il progetto che speriamo di realizzare è assai più ambizioso". Lo ha dichiarato al Giornale di Sicilia il vice sindaco e assessore alla Polizia municipale Silvio Caracappa, dopo avere appreso che una quindicina di famiglie di questa zona pagano un servizio di videosorveglianza affidato a vigilantes e che si sono tassate con 30 euro al mese.

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Il vice sindaco ha spiegato che “si è rimasti in attesa dell’approvazione del bilancio comunale, avvenuta soltanto pochi giorni fa, ma anche di un sopralluogo da parte della polizia municipale che ha accertato la necessità di attivare un contatore Enel solo per quest’impianto ed un collegamento con i ponti radio che è possibile effettuare. Entro due mesi – aggiunge Caracappa – potremo essere operativi con l’impianto di videosorveglianza che rappresenta una prima iniziativa per migliorare la sicurezza”.

Al Comune non è arrivato il finanziamento dal ministero dell’Interno per la collocazione di 42 telecamere con una spesa di 350 mila euro. Lo stesso progetto verrà presentato a breve per ottenere un finanziamento europeo.
 

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